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Niente avvisi di ricerca tramite E-mails(posta elettronica)

In caso di scomparsa, spedire un avviso di ricerca tramite la posta elettronica o un SMS ai propri conoscenti e amici include qualche rischio che non si misura subito.

Molte persone credono di fare bene e noi, dobbiamo spesso spedire tali messagi :

 

« Buongiorno,

Agire rapidamente, va bene, ma per favore, non diffondere avvisi di ricerca tramite E-mail !!!  Non dominiamo più il destino degli E-mails e capita, di ritrovare sulla rete, avvisi di persone scomparse ancora dopo anni dal loro ritrovamento …

Rivolgetevi di preferenza a organismi come FREDI che spediranno a chi di dovere e nelle forme volute gli avvisi di scomparsa e che ritireranno gli stessi avvisi a suo tempo.

Tali avvisi sono considerati come hoaxes dagli specialisti dei siti di ricerca..

Se volete davvero aiutare, metteteci in relazione con la Polizia in carico del fascicolo, ci occuperemo noi del resto.

Cordialmente.

La direttrice operativa della Fondazione FREDI (www.fredi.org)

tali messaggi vengono universalmente ben capiti, grazie, visto che spesso riceviamo queste reazioni :

"Signora,

La ringraziamo del suo consiglio, ne prendiamo atto. Ho trasmesso questo e-mail perché l’avevo ricevuto da un’amica fidata. Ho verificato se questo e-mail figurava negli hoax e non ho trovato niente.

Ma da ora in poi, per maggiore sicurezza, seguirò i suoi consigli.

La ringrazio e le porgo, Signora, i miei migliori saluti"

 

Eccovi alcuni esempi reali, che vi faranno capire l’utilità di procedere in maniera adeguata e molto disciplinata.

Dopo Ch. e A., R. e la sua famiglia l’hanno imparato a loro spese...Questo ragazzo è davvero scomparso dal suo domicilio all’inizio dell’anno 2003. Per fare avanzare le ricerche, la famiglia ha deciso di fare appello alla solidarietà degli internauti spedendo un avviso di ricerca tramite corriere elettronico. E come spesso capita in questi casi, la diffusione del messaggio ha raggiunto un’importanza tale difficile da controllare. In seguito, R. è stato ritrovato e l’avviso di ricerca non era più di attualità, però malgrado tutto continua a circolare sulla rete e passa di messaggeria in messaggeria...Adesso la foto di R. e l’avviso della sua scomparsa sono conosciuti da migliaia di internauti, così come il numero di telefono da chiamare...Tutto ciò circola tramite corriere elettronico, figura su siti web, nei forum, ecc...Con tutte le conseguenze del caso per R. e la sua famiglia : la gente che li avvicina per strada, che li fissa, le telefonate più o meno anonime, tutte quelle persone alle quali bisogna adesso spiegare che il ragazzo è stato ritrovato, che il messaggio non è più di attualità e che non c’è più bisogno di avvertire la Polizia...

Certo che sono l’angoscia e la voglia di agire che incitano la famiglia o gli amici a redigere e spedire tali messaggi sulla rete. Si pensa che la posta elettronica è un mezzo di comunicazione facile, rapido e pratico :si può raggiungere una quantità innumerevole di persone, rapidamente, e si può anche spedire foto per agevolare le ricerche. Eppure, spesso, è nel momento in cui il disperso viene ritrovato che ci si rende conto dei limiti di un tale procedimento : una catena su internet non si spezza mai, non si può più bloccare la diffusione del messaggio anche quando ciò sarebbe necessario, ed è dannoso, soprattutto quando un numero di telefono personale e un indirizzo di posta elettronica sono abbondantemente diffusi.

Senza voler minimizzare il dolore dei familiari angosciati da una scomparsa, pensiamo che è necessario che ognuno sia conscio delle conseguenze che può avere il fatto di mettere un tale messaggio in rete. Se vi trovate a dover affrontare questa situazione, e se volete veramente agire, è preferibile, anche se può sembrare difficile ad accettare quando ci troviamo dinanzi a tale situazione, è dunque preferibile lasciare gli organismi specializzati occuparsi di tali casi di scomparse : loro sono attrezzati e organizzati per questo.

Ci sono certamente, le pagine di FREDI : ma anche numerosi altri siti, partners o no di FREDI ( Alcuni di questi siti sono registrati sulla pagina dei recapiti elettronici).


Maddie è una bambina di appena 4 anni, che è scomparsa una notte da un albergo dove si trovava in vacanze con i suoi genitori. La sua scomparsa risale all’inizio di maggio del 2007.

Il 13 di giugno, ricevevamo questo messaggio elettronico :

 

"Mi sento perplesso per quanto riguarda Madeleine...

Perché ho ricevuto questo e-mail da un collega che vive in Germania che dice di aver ricevuto questo e-mail da un conoscente e nel quale si direbbe che la bambina sarebbe scomparsa da 36 ore pressappoco!! l’11 giugno dalla Germania...? Non so che pensarne… Spero che si ritroverä questa bambina " È il classico colpo di « telefono arabo », la verità è talmente trasformata che per finire si ricerca un ragazzo di 13 anni, scomparso dalla Slovenia !!! Eppure tutti questi e-mails partono da un buon sentimento, eppure alla fine si rivelano più nocivi che utili.

 

 

Il messaggio di HoaxBuster a proposito della diffusione delle scomparse tramite la posta elettronica :

"AVVISO DI RICERCA – Una scomparsa, 10 milioni di e-mails rintracciati »

No, l’e-mail non è l’arma assoluta in caso di scomparsa di minorenni. L’avviso di ricerca diventa troppo rapidamente obsoleto e … incontrollabile !

" L’inferno è lastricato di buone intenzioni"

È ciò che tutti quelli che all’origine o avendo ritrasmesso tali catene devono pensare....

I loro dati personali, che figurano in basso di ogni e-mail inoltrato, sono allora diffusi tramite gli internauti e a piacimento della rete.

Ancora una volta, una ragazza ben reale vede la sua foto circolare di buca in buca, senza nessun controllo, né di sua volontà. Sì, Sabrina è davvero scomparsa il 3 marzo 2006... Ma è stata ritrovata sana e salva il 14 dello stesso mese !

Perché non si deve inoltrare tali catene :

  •  
    • i media tradizionali hanno più ascolto e ne sono un migliore eco, con foto recenti, ultime notizie sull’inchiesta, ultimo luogo dove si è visto la persona scomparsa...

    • il contenuto del messaggio può essere modificato, alterato, troncato e si trasforma in hoax molto rapidamente 

    • in più di 99% dei casi, il/la fuggitore/trice rientra dopo qualche giorno ma la catena, lei, si svolge per più anni....


Nessi utili :

FREDI (Svizzera)

Kinder Vermisst (Germania)

Gendarmeria - Scomparse

OurMissingChildren (Canada) 

ChildFocus (Belgio e altri) Articoli concernati : Scomparsa di Aurélie, Christelle

Fascicolo collegato : Gli hoaxiens (falsi casi di bambini scomparsi o ammalati)

Ultimo aggiornamento ( samedi 17 mars 2012 )
 
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