Dernière mise à jour : 21.07.2004

 

" I potenziali pericoli della

rete Internet "

   
Campagne nationale de prévention
Azione nazionale di prevenzione
Nationale Präventionskampagne
   
 

Navigazione rapida :
 

1. Perché questa campagna ?
 
Certamente Internet rappresenta un mezzo eccezionale di comunicazione e una fonte inesauribile di informazioni, ma può rappresentare un pericolo se adoperato da persone malintenzionate in cerca di bambini e di adolescenti da destinarsi al commercio del sesso.
 
Infatti, il numero stimato di siti pornografici su internet è di 35.000, mentre è notorio che i pedofili non esitano ad inserirsi nelle "chats" e forum destinati ai giovani fingendosi di essere uno di loro e ponendo domande mirate che facilitano questa ricerca di innocenza.
 
Conoscere i comportamenti da adottare su internet, conoscere quali sono le informazioni da non trasmettere mai via internet può contribuire a rendere più sicura la vita dei nostri giovani.

2.A chi è indirizzata ?
 
Circa 80.000 i giovani che frequentano l'ultimo anno obbligatorio della scuola pubblica (fonte: OFS), nonché gli adulti - genitori ed insegnanti - a loro strettamente collegati che occorre sensibilizzare ad un pericolo sempre più rilevante.

3. Chi c'è all'origine ?
 
Tre associazioni svizzere che si sono recentemente unite, dedicandosi al benessere dei giovani ed alla loro protezione, ovvero:
 
 
FREDI: Fondazione svizzera la cui sede si trova a Friburgo e che si prefigge quanto segue:
  • di segnalare sul suo sito Internet tutti i bambini scomparsi; ¨

  • di diffondere consigli sia ai genitori, riguardo alla prevenzione dei giovani, sia ai giovani stessi, per limitare i rischi di rapimenti, di maltrattamenti e di abusi sessuali;
    ¨
  • di divulgare, sotto forma di link, l'esistenza di tutte le organizzazioni di soccorso per le vittime e le loro famiglie; ¨

  • di lanciare, a partire dal 01.01.2001, una ricerca attiva degli scomparsi via internet.

 

Responsibile: Diane Burgy

 
VERMISSTE-KINDER: giovane associazione svizzera con sede a Zug, che svolge lo stesso lavoro di FREDI nel territorio svizzero-tedesco. I suoi obbiettivi sono simili a quelli di FREDI, eccetto quello della ricerca attiva degli scomparsi.
 
Responsabile: René Waldburger
 
La collaborazione di FREDI e di VERMISSTE-KINDER è iniziato in occasione della campagna nazionale "Surf Safe".

 
ADONET: altra associazione svizzera con sede a Chiasso, Bellinzona Lugano. I suoi obbiettivi:
  • Lottare contro qualsiasi forma di violenza contro i minori e, in particolare, contro la violenza in ambito familiare. Adonet gestisce quindi - in collaborazione con la Pro Juventute e la Caritas e con varie linee telefoniche di urgenza svizzere ed italiane - una linea telefonica simile al 147 (Telefono SOS Infanzia), ma interviene altresì presso le Autorità quando le vengono segnalati casi di maltrattamenti. ¨

  • divulgare e riconoscere, tramite i mass media e fascicoli di sua regolare pubblicazione, i diritti dell'Infanzia, in base alla Convenzione delle Nazioni Unite (in particolare art. 9 e 10).
Responsabile: Frederico Mari
 
ADONET e FREDI lavorano assieme da circa un anno su progetti destinati alla protezione dei giovani.

Progetti in comune:
 
Progetti già realizzati: sono state pubblicate sui siti web delle tre associazioni pagine di prevenzione destinate ai giovani ed ai loro genitori, per limitare i rischi di maltrattamenti o di rapimenti, che comprendono le raccomandazioni "Surf Safe".
 
  • La campagna attualmente proposta "Campagna Nazionale di sensibilizzazione ai pericoli potenziali della rete internet", sotto forma di:
 
  • raccomandazioni stampate sotto forma di un poster. Questi poster andrebbero affissi nelle scuole ed evidenzierebbero i siti delle tre associazioni offrendo, tra l'altro,
  • la possibilità di scaricare uno Screensaver che ribadisca le norme di prudenza da adottare durante la navigazione.
 
Altri sotto-progetti complementari sono in preparazione ed in fase più o meno avanzata:
 
  • concorso letterario concernente una novella avente come soggetto "un'avventura su internet" sulla base edi circa venti parole già segnalate e che devono obbligatoriamente far parte del testo. ¨

  • concorso di disegno, di poster o di altre opere con tema sui pericoli di un'impropria utilizzazione di internet.
  • campagna "Surf Safe" sulla busta della spesa all'ingrosso o sugli involucri di bevande di largo consumo acquistate prevalentemente dai giovani.

4. Calendario
 
Fine gennaio 2001 :

Distribuzione, nelle scuole, di un poster recante le raccomandazioni "Surf Safe" (l'opzione del tappettino mouse non può essere attualmente presa in considerazione per mancanza di fondi).

I trasporti pubblici (treni, autobus) potrebbero affiggere detti poster in luoghi strategici per colpire più giovani possibili.

Si ritiene che i mass media possano sottolineare l'avvio della campagna "Surf Safe" nelle rubriche di attualità.

Autunno 2001 : concorso di disegno e di racconti letterari
dicembre 2001 :

campagna "Surf Safe" sulla busta della spesa all'ingrosso o sugli involucri di bevande di largo consumo acquistate prevalentemente dai giovani (scadenza tributaria della disponibilità della società di distribuzione).

 

5.1. Svolgimento del progetto
 

Lo svolgimento del progetto potrebbe svolgersi ad esempio nell'arco di due anni. Il primo anno sarebbe destinato alla sensibilizzazione dei giovani, mediante: ·

  • la distribuzione, nelle scuole, di un poster " Surf Safe"
  • uno "Screensaver" da scaricare dal sito delle tre associazioni sostenitrici di detta campagna
  • pagine di prevenzione da inserire sul sito web delle rispettive associazioni (in italiano per ADONET, in francese ,in inglese e in tedesco per FREDI)

Il secondo anno sarebbe rivolto alla realizzazione di opere create dagli alunni stessi ed alla pubblicazione di raccomandazioni su degli involucri di beni di largo consumo.


5.2. Finanziamenti
 

L'attuazione di questa campagna dipenderà esclusivamente del sostegno economico degli enti che lo giudicheranno ammissibile e/o dell'adesione concreta ad una fase del progetto da parte di imprese di distribuzione di beni di largo consumo.

Il lavoro delle tre associazioni è basato totalmente sull'attività di beneficenza e non prevede (ad oggi!) alcuna sovvenzione: le associazioni, perciò, possono offrire soltanto le loro idee e la loro disponibilità per portare avanti lo sviluppo dei progetti.

Le tre associazioni sono attualmente alla ricerca di sponsor che potrebbero offrire un supporto logistico a questa campagna oppure un sostegno finanziale.


6. Come ü nata l'idea di questa campagna?
 

La Fondazione FREDI si dedica, con altri organismi internazionali, alla segnalazione, su internet, dei bambini scomparsi, nonché alla pubblicazione di consigli destinati ai giovani e agli adulti. Ciò al fine di limitare i rischi di rapimenti o di maltrattamenti, in particolare di tipo sessuale.

Recentemente, FREDI ha ricevuto un'offerta spontanea da parte di una società tedesca che effettua ricerche attive su internet, paragonando migliaia di fotografie: si è concluso così un accordo per utilizzare questo programma di ricerca dalle potenzialità enormi.

Adonet, invece, effetua un lavoro "sul terreno", approvato dai servizi sociali, tramite un numero verde costantemente attivo dedicato ai giovani vittime di maltrattamenti, in particolare in ambito familiare.

Vermisste-Kinder è un'associazione creata da poco che opera con le stesse finalità di FREDI.

Le tre organisazione offrono quindi un lavoro di prevenzione da non sottovalutare e molte prestazioni, sia "sul terreno" che tramite il mantenimento di siti dedicati ai giovani scomparsi: tuttavia in Svizzera sono troppo poco conosciute. FREDI, ad esempio, è molto più nota nei paesi confinanti ed in America, anziché in Svizzera.

Ci si può chiedere quindi: a cosa serva un tale investimento se il pubblico al quale esse si rivolgono ignora la loro esistenza? Per uscire da questo anonimato, sulla scia di grosse aziende, queste tre associazioni hanno deciso di unire i loro sforzi per realizzare progetti di respiro nazionale, ciò che consente loro di radunare mezzi e forze comuni.

In questo modo, attorno ad un tavolo di riunione, in Ticino, è nata l'idea della prevenzione su scala nazionale sui rischi di internet: da ciò è scaturito un lavoro "sul campo" molto attuale, mentre le azioni positive delle associazioni vengono divulgate simultaneamente in tutto il territorio.


7. Partecipanti alla campagna e potenziali collaboratori
 

Le tre associazioni citate hanno ideato questa campagna che intendono promuovere presso la gioventù del nostro paese (nelle scuole, ma anche attorno di tavoli-riunione e per strade).

Per fare ciò hanno bisogno:

  • di aiuti concreti "sul campo" da parte di persone che lavorano nelle scuole (ad esempio: professori di informatica, di francese, di disegno o di ACM) ·
  • dell'approvazione dei loro progetti da parte delle direzioni di stabilimenti scolastici affinché sostengano i loro progetti ·
  • di imprese di distribuzione di beni di largo consumo o di trasporti che siano pronte ad offrire un supporto pubblicitario alla campagna ·
  • dei mass-media (giornali, radio, televisione) che possono accogliere positivamente questa campagna .

8 Direzione della campagna
 
   

Diane Burgy
vice-presidente della fondazione FREDI
coordinatrice della campagna
Insegnante

Tel. : +41 (0)79 565.9777

E-mail : office@fredi.org

Indirizzo postale:

FREDI
Case postale 1
CH - 1706 Fribourg
(Svizzera)